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A.S.D. Simply Dance Academy
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Origini dell' Hip Hop

La danza Hip Hop è un insieme di stili, idee, culture.
Le sue origini risalgono alla danza Afro contaminata da numerose influenze, fra cui le arti marziali e le danze brasiliane, che approdano negli U.S.A, sia sull’East Coast sia sul West Coast creando uno stile nuovo in crescita ancora oggi.
Il risultato di diverse influenze culturali che hanno trovato il loro modo di esprimersi all'interno delle discipline dell'hip hop.

Ad esempio, elementi dello stile e tecniche di rapping si possono far risalire al toasting, stile dei cantanti Jamaicani che intrattenevano le persone durante i balli improvvisavano versi sulle tracce strumentali; oppure ai Griot dell'Africa occidentale, musicisti viaggiatori e poeti con stile che contiene elementi che con il tempo evolveranno nella moderna musica hip hop.
Alcune di queste tradizioni migrarono negli Stati Uniti, nel Regno Unito e nei Caraibi con lo schiavismo che portò gli africani nel cosiddetto Nuovo Mondo.
Un'altra importante influenza nell'hip hop è costituita nelle parti parlate contenute nei dischi di musica soul e funk di musicisti come James Browne Isaac Hayes.

Il ciclone Hip Hop nasce alla fine degli anni sessanta nel Bronx di New York.
I primi Dj facevano ballare la gente alle feste, sulle spiagge o in qualsiasi posto in cui potevano esibirsi utilizzando due piatti e mixando basi; da qui nascono la figura dell’MC ovvero Master of Cerimonies (Maestro di Cerimonie) e la nascita delle jam cioè dei raduni di free style.

Gli elementi fondamentali della cultura Hip Hop sono quattro:

  • 1- MC'ing: la disciplina dei master of ceremony, in altre parole l'artista delle rime (creando tra loro delle proprie battaglie di rime), chi rappa, solitamente mette in rima quello che vede e quello che sente, la maggior parte dei testi tratta di argomenti vissuti.
  • 2- DJ'ing: la disciplina dei dj, detti anche beat-maker, chi crea le basi, fa i mixaggi e gli scratch. Tradizionalmente, il DJ utilizza due giradischi contemporaneamente, connessi ad un mixer, un amplificatore, altoparlanti, ed altri diversi pezzi dell'equipaggiamento tipico occorrente per suonare musica elettronica. Il DJ può così produrre vari giochi (detti tricks) tra i due album presenti sui giradischi. Il risultato è un suono unico, creato dalla combinazione sonora di due separate canzoni in un unico pezzo. il Dj non va quindi confuso con il produttore discografico della traccia musicale (pur essendoci una considerevole sovrapposizione tra i due ruoli).
  • 3- Writing (Aerosol Art), l'artista delle bombolette; i Graffiti, nella cultura hip hop, diventarono un modo per etichettare una crew o una gang, e fu utilizzato soprattutto in tal senso negli anni 1990 nella metropolitana di New York, espandendosi più tardi agli altri muri della città.
  • 4- Breaking: i ballerini dell'Hip Hop, che solitamente fanno evoluzioni spettacolari;

Il quinto elemento: - Knowledge (Conoscenza), in altre parole l'elemento che tiene assieme le quattro discipline, che è inteso come la conoscenza dell'Hip Hop delle origini e di quello che circonda.

Old School Hip Hop

Quella che è chiamata Old School nella danza hip hop è una corrente evolutasi durante gli anni 70-80 su suoni funk e old school rap. Di questi stili di danza, la Breakdance è la più conosciuta ed è considerata peraltro una pietra miliare della cultura hip hop tanto da essere annoverata tra le Quattro Discipline fondanti.
Negli anni '80 gli stili di danza funk originariamente nati sulla costa occidentale, soprattutto a Los Angeles, come il Popping e il Locking, iniziarono a esservi incorporati, tanto da essere sempre più ballati assieme alla Breakdance stessa.
Le strade, l'asfalto, i marciapiedi…queste sono le piste da ballo dei migliori street dancers. Ricordiamo, infatti, che tutti questi stili nascono sulle strade e non in Accademia! Ciascuno di questi balli era diventato un buon sostituto delle risse e dei combattimenti molto frequenti tra bande rivali. Per i ragazzi dei ghetti era, infatti, molto più affascinante impressionare la gente con il funambolismo da ballerini, piuttosto che usare la violenza pura, la rissa e tutte quelle pratiche degeneri che in fondo non soddisfacevano la loro voglia di manifestarsi. Il combattimento si trasformò quindi in una sfida e la sfida divenne il cuore della danza hip hop. Rimpiazzò le energie negative di questi giovani violenti delle gang con uno sfogo positivo e creativo.
La sfida è l’essenza dell’hip hop ed è anche il motivo per cui i passi eseguiti dai ballerini hip hop sono così spettacolari o creativi. Per guadagnare il rispetto si doveva sempre dimostrare di essere il migliore nel cerchio e le approvazioni della gente non erano facili da ottenere.
Lo stile contava più di tutto e non poteva essere insegnato, ma solo coltivato con costanza e devozione.

New School Hip Hop

L'avvento della seconda generazione dell'Hip Hop, detta "new style"o "new school"e l'entrata preponderante della musica del West Coast ha caratterizzato il cambiamento nell'Hip Hop.
Lo stile della "new school", che si identifica anche in un nuovo modo di vivere, la cultura Hip Hop ha avuto inizio nel 1986, ed ha continuato a seguire la strada dell'evoluzione e dell'adattamento ai tempi acquisendo fino ad oggi una fisionomia molto complessa. Tra gli stili troviamo il New Style, il Krumping e l'House.
La focalizzazione del nuovo stile non si basa più sulla competizione e la difficoltà dei movimenti, ma sul flavour cioè l'atteggiamento, l'espressività con la quale è eseguita i movimenti.
Attraverso i movimenti si esprime la musica, dimostrando "l'attitudine"caratteristica degli appartenenti alla cultura Hip Hop contemporanea.

Reggaeton

L'origine della parola reggaeton deriva dalla tradizione portoricana di combinare una parola con il suffisso -tón , utilizzato per descrivere qualcosa di grande in Spagnolo. Può quindi essere tradotto come "Big Reggae". Il termine è stato coniato dal produttore panamense Micaell Ellis alla fine del 1980.

Esistono due versioni sull'origine del Reggaeton: alcuni dicono che nacque a Panamá, mentre altri indirizzano la sua nascita a PuertoRico, dove inoltre procedono la maggior parte dei cantanti di questo genere.

Il Raggaeton deriva dal Reggegiamaicano, ma riceve anche influenze da generi differenti come l'Hip hop nordamericano e differenti ritmi portoricani.

I Primi suoni del Reggaeton

I primi suoni simili a quelli attuali del Raggeton sorsero a PortoRico nella discoteca "The Noise", fra il 1993 e il 1994, dove si ascoltava il Rap di Vico C con suoni di base giamaicana.

Il genere del RaGGaeton inizió coniare a Porto Rico il termine "Under", in quanto distribuito fra i giovani in forma clandestina per il forte contenuto dei testi e il linguaggio utilizzato.

I testi del reggaeton tendono ad avere influenze più forti nell'hip hop che nella dancehall. Come l'hip hop, il reggaeton è stato causa di una certa polemica, anche se in maniera minore, per via di alcuni testi espliciti e dello svilimento della figura femminile; i sostenitori del genere ritengono questo fenomeno alquanto marginale, ribattendo che la maggior parte delle liriche reggaeton non fanno riferimento a contenuti espliciti, violenza e misoginia. (Ulteriore polemica è causata dal Porreo un ballo con i tratti sessuali espliciti, associato con musica del Reggaeton).

I Primi artisti che suonarono queste canzoni sono Daddy Yankee, Don Chezina, Guanabanas, Polacco o Maico y Manuel.
Sebbene questo genere subisca le influenze di stili come l'hip hop e la dancehall giamaicana, è sbagliato definire il reggaeton come la versione "latina" di questi generi. In quanto, il reggaeton ha un suo specifico beat ed un suo peculiare ritmo. Considerando che il latin rap è semplicemente hip-hop registrato da artisti con ascendenze latinoamericane.
Il ritmo tipico del reggaeton viene individuato con il termine "dem bow", che deriva dal titolo di una canzone dancehall giamaicana, scritta da Bobby Digital, che rese popolare e aiutò la diffusione di questo tipo di ritmo nei primi anni '90.
Il tempo è generalmente di 4/4, e la base ritmica di una battuta tipica del Reggaeton è composta da un colpo di cassa che dura una semiminima puntata, un colpo di rullante della durata di una croma, un colpo di cassa di una semiminima e un colpo di rullante anch'esso di una semiminima. Nella quasi totalità delle registrazioni reggaeton, la cassa presenta pochi bassi rispetto ad altri generi elettronici, con un picco invece sulle frequenze medio-alte che ne accentua l'effetto di spicco nel mix audio.
Questo ritmo presenta caratteristiche anche da parte degli stili della dance hall Raggamuffin, così come una serie di elementi che si possono incontrare nell'Hip-hop. Il reggaeton, come ogni stile, ha una sua propria struttura ritmica del testo che tende a riprendere quella dell' Hip-hop. Come in quest'ultimo, gli artisti tendono a recitare i loro testi con una tecnica comune chiamata rapping al posto di cantare com'è solito fare.
Nonostante ciò, ci sono anche coloro che mischiano le due tecniche nella medesima canzone, per dare un tocco di originalità.
Questo stile, latino Americano, usa la tradizionale struttura pop che comprende l'uso di versi, cori e ponti. Come nella musica Hip-hop, le canzoni in stile Reggeaton hanno dei, così detti, attacchi che vengono ripetuti durante tutta la canzone.

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